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IL GRANDE PASSO AVANTI - UN TRATTAMENTO RIVOLUZIONARIO PER LE LMS

Ricerca – Studi recensiti da pari sulla Stimolazione Epidurale per le LMS

Oltre a molti casi di studio, vi sono tre importanti articoli scientifici recensiti da pari sugli effetti della stimolazione epidurale. Essi possono essere scaricati gratuitamente.

 

Effect of Epidural stimulation of the lumbosacral spinal cord on voluntary movement, standing, and assisted stepping after motor complete paraplegia: a case study. Lancet. 2011 June 4; 377(9781): 1938–1947. doi:10.1016/S0140-6736(11)60547-3.Susan Harkema et al

Interpretazione

 

Perfino dopo una grave lesione del midollo cervicale inferiore, la funzionalità delle reti neurali rimanenti all’interno dei segmenti può essere riattivata in modo che essi siano in grado di riconoscere i dettagli specifici di gruppi di informazioni sensoriali, abbastanza per fungere da fonte di controllo neurale. Inoltre, l’informazione sovra-spinale nuovamente aggiunta a questi segmenti lombari-sacrali può ridiventare una fonte alternativa di controllo. Un allenamento specifico alla stimolazione epidurale può potenzialmente aver riattivato i circuiti neurali risparmiati che erano rimasti muti finora, oppure aver favorito una certa plasticità. Ciò suggerisce che questi interventi potrebbero costituire un approccio clinico efficace per il recupero funzionale dopo una grave paralisi.

Altering spinal cord excitability enables voluntary movements after chronic complete paralysis in human’s Brain. 2014 May;137(Pt 5):1394-409. doi: 10.1093/brain/awu038. Epub 2014 Apr 8. Claudia A. Angeli et al.

Estratto

 

Qualche tempo fa avevamo segnalato a proposito di un paziente che aveva una lesione del midollo spinale completa a livello della motricità, ma incompleta a livello sensoriale, che aveva riguadagnato dei movimenti volontari dopo sette mesi di stimolazione epidurale e di allenamenti in piedi. Avevamo ipotizzato che le vie sensoriali residue avessero giocato un ruolo fondamentale in questa ripresa.

Tuttavia, vediamo ora in altri tre pazienti dei movimenti volontari verificatosi grazie alla stimolazione epidurale e subito dopo l’impianto, anche per i due cui erano state diagnosticate lesioni motorie e sensoriali complete. Dimostriamo così che la neuromodulazione dei circuiti del midollo spinale attraverso la stimolazione epidurale permette a dei pazienti completamente paralizzati di processare informazioni concettuali, uditive e visuali, e quindi di recuperare un controllo volontario relativamente buono dei muscoli paralizzati.

 

Abbiamo dimostrato che la neuromodulazione del midollo spinale lombosacrale è stata l’elemento chiave per laripresa dei movimenti intenzionali in quattro pazienti su quattro cui era stata diagnosticata una paralisi totale delle gambe. Abbiamo scoperto una strategia di intervento interamente nuova, in grado di condizionare in modo significativo la ripresa dei movimenti volontari nelle persone con una paralisi totale, anche per delle lesioni risalenti a diversi anni.

Effects of Lumbosacral Spinal Cord Epidural Stimulation for Standing after Chronic Complete Paralysis in Humans ; Enrico Rejc, Claudia Angeli, Susan Harkema  Published: July 24, 2015DOI: 10.1371/journal.pone.0133998

Risultati

 

I parametri di stimolazione individuali specifici hanno permesso a partecipanti affetti da LMS clinicamente completa di sopportare il proprio peso del corpo in piedi. Quattro  partecipanti su quattro erano in grado di sopportare l’intero peso del proprio corpo con un’assistenza minima all’equilibrio, quando i loro parametri di stimolazione individuali erano usati per stimolare il midollo spinale lombosacrale. I due partecipanti le cui funzioni sensoriali e motorie erano colpite (A45 e A53) erano in grado di stare in piedi senza alcuna assistenza, poggiando le mani sulle barre orizzontali del dispositivo per aiutare l’equilibrio. Gli altri due partecipanti (B07 e B13) hanno usato anche delle corde elastiche fissate al telaio fisso al fine di assistere l’estensione dei fianchi.

 

Abbiamo dimostrato che la neuromodulazione del midollo spinale lombosacrale è stata l’elemento chiave per la ripresa dei movimenti intenzionali in quattro pazienti su quattro cui era stata diagnosticata una paralisi totale delle gambe. Abbiamo scoperto una strategia di intervento interamente nuova, in grado di condizionare in modo significativo la ripresa dei movimenti volontari nelle persone con una paralisi totale, anche per delle lesioni risalenti a diversi anni.